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 Junior Member
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| No, io sono semplicemente morta quando si è fatto tutto il filmino mentale "L'idea di "amanti" di Misaki" xD Insomma lo adoro. Anzi, ogni tanto mi ha fatto salire il nervoso della serie *bruttatestadicassobacialo,checristo*.  E ci sono un po' rimasta da schifo quando nelle ultime puntate (non mi ricordo quale, ma avete presente quando Misaki va alla casa editrice e sembra che il fratello di Usagi stia per... ehm, abbiamo capito, no?  ). Insomma, volevo che nel mentre entrasse Usagi-san, e, vedendo la scena, uccidesse il fratello e si portasse Misaki a casa *-*  (e invece no  ) ç__ç    La vita è breve, dicono. Punti di vista, dico io. Ce n'è di brevi, di lunghe e di medie. A me ne avanzavano da vivere ancora tredici e mezzo. CITAZIONE Claudio Chianese Dove sta la tragedia nel sostenere un elementarissimo concetto di libertà personale? Ognuno sente univocamente la propria vita e ha il diritto di farne ciò che vuole, affrontandone le conseguenze. Che voglia trafficare armi, guarire i lebbrosi o ammazzarsi dipende unicamente da lui, e non esiste potere al mondo in grado di emettere un giudizio squisitamente etico - salvo eventuali divinità onniscienti. Il suicidio non ha bisogno di apologie così come non ha bisogno di apologie l'atto di andare a dormire alle 22.30 o quello di assassinare Napoleone, e finché pretenderemo che la gente debba giustificarsi davanti a bizzarri tabù culturali invece che unicamente davanti a leggi razionali non avremo costruito una società libera.  CITAZIONE Essere cristiani è credere che una spece di zombie onnipotente ed ebreo , che è anche il padre di sé stesso, ti possa far vivere in eterno se solo tu accettassi di mangiare simbolicamente la sua carne (leggermente insapore), di berne il sangue e di comunicargli telepaticamente (o attraverso fax) di averlo accettato come tuo padrone, in questo modo lui potrà rimuovere una presenza malvagia annidata in tutto l'animo umano per colpa di una donna-costola (Eva) che, convinta da un serpente parlante, mangiò un frutto proibito da un albero magico, convinta di averne già sentito parlare dal suo migliore amico il grande puffo, che in realtà è il più fattone di tutti: non distingue nemmeno una pasticca di LSD da una mela... [cit.] |
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